Posts made in May 2nd, 2017


Gli Atti Pubblici in Luogo Osceno sbarcano da Ex Libris, venerdì 5 maggio, per una serata d’omaggio ai Queen, in cui vi potrete divertire a fare gli omosessuali oppure a coltivare un bellissimo paio di baffi sulla vostra faccia.

Basta che se ballate lo fate sui tavoli, non lasciate sporco a terra e date una mancia alla cameriera. Lei vi ripagherà con un sorriso, ma se lasciate una recensione sulla pagina di Ex Libris, il caffè o uno shot ve lo offre Leonardo.

Gli Atti Pubblici In Luogo Osceno sono un gruppo di denuncia, ma non denunciano un bel niente. Sono un gruppo satirico ma non fanno la solita satira.

Esasperano ciò che è già esasperato di suo, mettendo in risalto aspetti, profili e situazioni della vita quotidiana che il più delle volte (non sempre) si rivelano squisitamente inutili e dei quali, spesso e volentieri, a nessuno importa un ortaggio.

Da qui il nome, evidente storpiatura della celebre locuzione penale “atti osceni in luogo pubblico”.
Tuttavia, il nome del gruppo non ha un significato dissimile dalla sopra ricordata formula giuridica. Si tratta di una presa di coscienza, derivata da una matura osservazione della realtà moderna: ciò che è osceno, nel senso più largo del termine, viene ormai effettuato senza alcun ritegno o pudore e senza suscitare sdegno o critica da parte degli spettatori.
Diviene, in altre parole, “pubblico”.
Di conseguenza, un luogo dove vengono compiuti pubblicamente atti osceni, diviene un luogo “osceno”. Da qui l’inversione dei due aggettivi.

Antonio Tralongo – voce
Alessandro Siragusa – tastiere, lap steel guitar
Gioacchino D’Amico – chitarra
Giuseppe D’Amico – batteria
Gabriele Lo Iacono – basso

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Venerdì dalle ore 21:30

Lord Green
VIA ENRICO PARISI N.30

Un terzo di rock, un terzo di pop, un terzo di energia ed un 1% di elettricità contagiosa ad alta intensità per il quartetto musicale più richiesto a Palermo e dintorni.

Per prenotare un tavolo e godersi lo spettacolo, consigliamo di prenotare al ✆ 091-6110194.
Info su eventi e attività del Lord Green su www.lordgreen.it

Venerdì dalle ore 21:30 alle ore 01:00

Indirizzo: Lord Green  VIA ENRICO PARISI N.30, 90146 Palermo

I TRE TERZI nascono a Palermo nel 2009, dall’amicizia ultradecennale del dittico Claudio Terzo-Ferdinando Moncada alle chitarre, condotto ad algebrico completamento da Nicola Liuzzo alla batteria.

Il gruppo si accorda sabato dopo sabato in chiave acustica minimale presso il pub Patapalo, formalmente conosciuto come Ignazio, ma nel giro di pochi mesi, con un primo manipolo di affezionati alle spalle, diventa tempo di allargare gli orizzonti.

Era il periodo in cui alcuni locali del centro storico cominciavano timidamente ad aprire le porte alla musica dal vivo, diffondendo un rinnovamento della cultura live di cui i Tre Terzi sarebbero presto diventati i capostipiti.
Membri: Claudio Terzo – Ferdinando Moncada – Nicola Liuzzo – Diego Taratino

Con un repertorio che spazia dal Rhythm and Blues, al rock anni ’70, con influenze fusion e ampio spazio all’improvvisazione, è difficile richiamare alla memoria del panorama musicale palermitano una band di sole cover rimasta così saldamente sulla cresta dell’onda per un così lungo periodo di tempo. Ed è legittimo domandarsi un come mai, o tentare di spiegarne i motivi, e in effetti ci proveremo, coscienti però che le ragioni di questo tipo di successo sono spesso da ricercare nei misteri delle alchimie emotive, in quelle imperscrutabili scintille capaci di generare una forza superiore alla somma delle parti e accendere le fiamme di una miccia oltre i confini dell’incendio. Onde e fuochi, appunto, proprio come le notturne spiagge estive di Scopello, dove Claudio e Ferdinando, davanti al mare, un falò, e uno sparuto pubblico di amici, riscuotevano i primi naturali successi. E forse il segreto potrebbe nascondersi proprio lì, nella naturalezza. Ma procediamo con ordine:

Il talento: i Tre Terzi sono musicisti d’eccezione. Poco da dire. Viscerali e appassionati. E questa, vuoi o non vuoi, è condizione necessaria e sufficiente alla riuscita di un progetto musicale. Possono anche essere tanti i gruppi dotati di qualità perfino superiore, o almeno equivalente o comunque confrontabile alla loro, eppure in pochi, ad oggi, riescono ad avere la stessa forza di persuasione e capacità di coinvolgimento. Quindi il talento, sì, ma deve esserci dell’altro.

La costanza: i Tre Terzi suonano sempre. Senza nulla togliere alle fatiche di un qualsiasi altro mestiere, sia esso fisico o d’ingegno, l’urto di quattro o cinque e più serate a settimana sopra un palco necessita della solidità e della coesione che solo la vera passione è in grado di fornire. Ma anche la passione si sa, non sempre risulta sufficiente.

L’adattabilità: I Tre Terzi suonano ovunque. Si sintonizzano con l’ambiente circostante e riproducono il sound più affine al contesto e alle esigenze del pubblico. E no, non si tratta di facili piacionerie, perché in ognuna delle loro sfumature restano sempre fedeli a se stessi.

La naturalezza, dicevamo, o meglio, la natura: I Tre Terzi sembrano infatti ricondurre inesorabilmente a quello spirito furente che anima il regno della natura. Nicola Liuzzo, solido e roccioso, è il rock, è la terra, che si muove a terremoto. Il blueseggiante Ferdinando Moncada, liquido, fluido, fluente, è acqua, maremoto. Diego Tarantino, affermato jazzista, aria calda e calma, è vento di zefiro. Il cantautorale Claudio Terzo è energia rovente, le fiamme scoppiettanti dell’incendio. E cos’è altro è l’arte, se non un riflesso della natura? Una relazione primordiale con le logiche irrazionali della propria intimità.

A quattro anni dai primi passi, oggi i Tre Terzi sono chiamati ad affrontare una nuova sfida, superare il gap che differenzia l’intrattenitore dall’artista: la creazione di un repertorio proprio di brani inediti. Con l’augurio di buon lavoro, noi intanto, sera dopo sera, continueremo a godere delle loro migliori interpretazioni dei più grandi successi della storia della musica. E scusa se è poco.

(Pezzo scritto dallo scrittore e giornalista DARIO RUSSO)

BRANI INEDITI:

MAL D’AFRICA (TERZO-TARANTINO)
ROMEO ALL’AMO (MONCADA)
LEI NON C’E’ (TERZO-PIRAINO)
NON MI PARLARE D’AMORE (TERZO-PIRAINO)
IL TRITTICO APPUNTITO (TERZO-PIRAINO)
DR COMUNICAZIONE (TERZO-PIRAINO)
TRETTERZI (TERZO-LIUZZO-MONCADA-PERRICONE-MAZZOLA-TARANTINO)
UNA NUOVA PRIMA VOLTA (TERZO-MOCADA-PIRAINO-DI CARA)
ANDARE (LIUZZO)
DISCHI DISCO (TERZO – PIRAINO)

VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=arWEsdMvRTI

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La rassegna “Il Coraggio è Donna” offre la possibilità al territorio di acquisire testimonianze di vita, professionali e culturali di donne del territorio che con coraggio, tenacia e talento si distinguono ogni giorno in diversi ambiti. Il prossimo incontro è il

4 maggio, con Elisa Martorana (artista e fotoreporter);

elisa martoranaElisa Martorana nasce a Palermo nel Dicembre del 1984. Maestra D’Arte, si diploma nel 2003 in Arte della Fotografia e della Grafica Pubblicitaria all’Istituto d’Arte, nel 2011 è proclamata Graphic Designer con 110 e lode in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo presso l’Accademia delle Arti di Palermo. Nell’Agosto dello stesso anno acquisisce il Patrocinio MIBAC per la mostra “Quelli di Bagheria dopo Baarìa” omaggio a Giuseppe Tornatore esposta presso la “Putia” del poeta Ignazio Buttitta. Nell’ottobre del 2011 il Prof. Vittorio Sgarbi riceverà l’opera grafica MAFIA BREAKFAST consegnata dalla Martorana in occasione della manifestazione “Arte e Legalità” a Bagheria. Nel Marzo del 2012 è nominata “Socio Onorario” del Parlamento della Legalità dal Presidente il Prof. Nicolò Mannino. Nell’Aprile 2011 nel corso della mostra “Il Mare Color del Vino” ispirata dall’omonimo libro di Leonardo Sciascia, riceve il Patrocino MIBAC per la Settimana della Cultura. Nel 2012 il pittore internazionale Arrigo Musti le affida la consulenza editoriale e la comunicazione artistica della sua personale “Nameless” presentata nelle sale di Vicolo Valdina a Montecitorio. A Luglio sarà il mecenate Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona a richiedere la creatività della Martorana in una collettiva a Palazzo Costantino Di Napoli in occasione del 388° Festino dedicato alla Santa patrona di Palermo. Nel Gennaio del 2013 farà la sua prima esperienza da regista, testimonia la sua lotta contro la violenza sulle donne con la realizzazione di un videoclip musicale ispirandosi al libro “Nati eroi” di Cruciano Di Novo e avvalendosi della collaborazione dell’operatore video Daniele Cangialosi con il quale la collaborazione nel settore cinetelevisivo continua tutt’oggi. Nota per il suo impegno attraverso l’arte contro la criminalità organizzata e le ingiustizie sociali è invitata al Quirinale per l’inaugurazione dell’anno accademico 2013-2014. Dal 20 maggio al 7 giugno 2013 espone all’Italian Cultural Fondation di New York presso Casa Belvedere, al ritorno in Italia è invitata a presentare il suo catalogo “Those of Bagheria after Baaria” al “WHITE 30” in collaborazione con la FELTRINELLI presso lo spazio espositivo “AURUM – LA FABBRICA DELLE IDEE” di Pescara. Il 19 marzo 2014 “L’albero giallo” opera della collezione progetto artistico: “L’albero: quando la cronaca diventa arte” è donata dall’Ambasciata dell’Amicizia dell’I.C.S. Buttitta di Bagheria al Santo Padre Papa Francesco. Idealizza e dirige con l’artista internazionale Beatrice Feo Filangeri l’expo d’arte contemporanea “Rosalia in the Road” nei giorni del Festino 2014 a Palermo. Riceve una nomination alla XXI/a edizione del “Premio Sicilia” con l’alto patrocinio di Sair Federica III Yasmin Von Hohenstaufen, e le è conferito il premio 2014 per “l’Arte sezione fotografia”, per l’occasione Elisa Martorana riceve anche l’esclusiva “Benemerenza Federico II”. I due importanti riconoscimenti del “Sovrano Ordine dei Templari Federiciani di Sicilia” le sono consegnati dal Gran Maestro Corrado Armeri e dal Gran Priore. Continuano i Successi nel 2015, Realizza il progetto foto-culturale “Woman for Woman” sposato da importanti nomi del mondo culturale nazionale e internazionale, la mostra viene presentata a Milano per l’8Marzo 2015 e riceve anche una vetrina sul sito del noto quotidiano La Repubblica. Ospite d’onore all’Oscar della Legalità a Siracusa, viene scelta per la realizzazione del premio Speciale, cosi realizza l’opera “L’Albero Blu” che viene consegnato a Gaetano Pecoraro il noto reporter del programma Mediaset Le Iene. Viene Nominata Coordinatrice Nazionale dell’Ass. Nazionale per le Verità Scomode. Nel 2016 illustra il libro Cè sempre l’Aurora di Padre Giacomo Ribaudo, prete giornalista amico di Padre Pino Puglisi. Nel Marzo 2017 viene ammessa nell’ordine dei Cavalieri Templari Federiciani. Numerose le mostre fotografiche e i progetti grafici presentati al pubblico in occasione di manifestazioni ufficiali patrocinate da Enti e Istituzioni. Il suo contributo artistico e creativo è particolarmente richiesto durante eventi artistici e culturali, incontri con le scuole e le accademie.

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