Giornata della memoria da Prospero

Sto caricando la mappa ....

Data / Ora
Date(s) - 28/01/2020
18:00 - 23:00

Luogo
Prospero / Enoteca letteraria

Categorie


In occasione della giornata della memoria, a partire dalle 18:00 e fino a chiusura, metteremo un microfono e un leggìo a disposizione di chi vorrà leggere lo stralcio di un libro, un pensiero, un ricordo. Chi lo desidera potrà suonare dei brani al pianoforte per ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonchè coloro che, anche in campi eschieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Verranno letti degli stralci tratti dal libro La civile indifferenza. Le parole di Liliana Segre fedelmente raccolte e trascritte dalle sue testimonianze. A cura di Anna Squatrito I Buoni Cugini Editori
In appendice al libro le leggi razziali dal 5 settembre 1938 con le immagini dei giornali dell’epoca.
————————————————————
Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono nei pressi della città polacca di Auschwitz (Oświęcim in polacco) scoprendo l’enorme campo di concentramento e sterminio utilizzato nel corso del genocidio nazista: quel giorno, verso mezzogiorno, le prime truppe sovietiche del generale Viktor Kurockin entrarono ad Auschwitz e trovarono circa 7.000 prigionieri che erano stati lasciati nel campo. Molti erano bambini e una cinquantina di loro aveva meno di otto anni. Erano sopravvissuti perché erano stati usati come cavie per la ricerca medica.
Il 27 gennaio del 1945 finì ufficialmente il più grande omicidio di massa della storia avvenuto in un unico luogo: è stato calcolato che ad Auschwitz morirono più persone che in qualsiasi altro campo di concentramento nazista. Sui numeri non ci sono certezze, ma secondo i dati dell’US Holocaust Memorial Museum, le SS tedesche uccisero almeno 960mila ebrei, 74 mila polacchi, 21mila rom, 15mila prigionieri di guerra sovietici e 10 mila persone di altre nazionalità.

Il Giorno della Memoria è stato riconosciuto ufficialmente da una risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 1º novembre 2005, durante la 42esima riunione plenaria dell’organizzazione.

Affinché questi crimini non si ripetano, per non dimenticare.

Ingresso libero.

Gli altri consigli di oggi:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10