Il Dottor Stranamore, Kubrick vers. restaurata al Supercineclub

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Data / Ora
Date(s) - 03/02/2020
20:30 - 22:45

Luogo
Cinema Rouge et Noir

Categorie


[lunedì 3 febbraio alle ore 18:00 nella versione doppiata in italiano e alle 21:00 in quella originale con sottotitoli in italiano, alle 20:30 la presentazione del film]
Il grande Kubrick torna al #Supercineclub del Rouge et Noir, con uno dei suoi film più memorabili e originali. “Il dottor Stranamore” (Dr. Strangelove, 1964), sarà proiettato lunedì 3 febbraio nella nuova versione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Dopo il vibrante antimilitarismo di Orizzonti di gloria, ambientato negli scenari del primo conflitto mondiale, Kubrick riprende uno dei suoi temi più cari, quello del rifiuto di ogni guerra, con una sorprendente scelta narrativa: Stranamore è un capolavoro di humour nero, di sberleffo alla mortifera industria bellica, di lucido sarcasmo nei confronti dell’esercito e del Potere. Qui i vertici militari sono dissacrati, messi alla berlina, denudati nella loro reale personalità di soggetti psicopatici, vanagloriosi, deliranti, pronti all’olocausto per obbedire agli impulsi omicidi e alle paranoie complottiste.

Un presunto, e inesistente, attacco sovietico (siamo in piena guerra fredda, e da poco, quando Kubrick gira, il mondo è stato in bilico per la crisi dei missili a Cuba) scatena una scomposta e isterica reazione di un generale statunitense che ordina una rappresaglia atomica, scavalcando lo stesso presidente Usa. Da qui una sarabanda di colpi di scena, di tentativi maldestri di ricondurre alla ragione la follia militare e di arrestare la spirale innescata che porterà alla catastrofe del genere umano.

Pur nel suo registro paradossale e financo grottesco, Kubrick ci conduce con forza in una vicenda verosimile e ricca di angosciose riflessioni. Memorabili le scene della sala del Pentagono che accompagnano, con una risata amara, il crescente pathos del momento X. Superba, leggendaria, la triplice interpretazione di Peter Sellers, nei panni di un capitano, del presidente Usa, e del suo consigliere, quel dottor Stranamore, il cui braccio artificiale scatta talvolta senza freno in un saluto nazista.

Secondo il critico Mereghetti, Stranamore è anche una potente metafora sessuale: la fallocrazia dei missili, l’insensato orgasmo bellico sono la condanna di Kubrick dei miti americani dell’erotismo machista, delle retoriche nazionaliste, come ci suggerisce anche il sottotitolo voluto dal regista, “come imparai a non preoccuparmi e ad amare le bombe”.

Un film imperdibile, pietra miliare della storia del cinema, ancora attualissimo.

“Il dottor Stranamore”, nella splendida edizione restaurata dalla Cineteca di Bologna, sarà proiettato al Supercineclub del Rouge et Noir di piazza Verdi lunedì 3 febbraio alle ore 18:00 nella versione doppiata in italiano e alle 21:00 in quella originale con sottotitoli in italiano.

Alle 20.30 la presentazione di Gian Mauro Costa e dello scrittore Francesco Recami.

Biglietto: 4 euro (3 euro per gli under 30).

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