Pino, vita accidentale di un anarchico al Rouge et Noir

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Data / Ora
Date(s) - 04/03/2020
20:30 - 22:30

Luogo
Cinema Rouge et Noir

Categorie


Il 12 dicembre 1969 una bomba esplode dentro la Banca dell’Agricoltura di piazza Fontana, a Milano, provocando numerose vittime. Non è una bomba qualsiasi: per la storia d’Italia, per la storia personale di milioni di italiani, diventa “la” bomba. Un’esplosione che stravolge la vita sociale, i destini individuali di un’intera generazione e di quelle successive. Nella notte tra il 15 e il 16 dicembre, nella Questura di Milano, muore Giuseppe Pinelli, ex partigiano, anarchico, ferroviere, padre di due figlie, persona colta, mite, generosa. I vertici della polizia dichiareranno che “si è suicidato”, riconoscendo la colpa dei suoi compagni anarchici attentatori.
Non è soltanto una vile menzogna, è l’attuazione di una vera e propria strategia della tensione che vuole colpire la democrazia in Italia attraverso il settore più esposto e meno difeso da strutture di partito: quello del movimento anarchico e libertario. Dietro la strage di Piazza Fontana, voluta da un intreccio micidiale di apparati dello Stato e servizi segreti deviati e internazionali, c’è un disegno mondiale di destabilizzazione e fascistizzazione.
Ci vorranno lunghi e duri anni di battaglie politiche e culturali, condotte dagli anarchici e da una parte crescente della sinistra, da giornalisti, intellettuali e artisti, perché la verità venga a galla, perché si parli di “strage di Stato”, perché la figura di Pinelli diventi un simbolo di giustizia sociale per l’Italia libera.
A distanza di 50 anni da quella pagine oscura e fondamentale per la nostra Storia, Claudia Cipriani ha realizzato un film che alterna animazione a immagini di ricostruzione di quegli avvenimenti, corredati da foto e filmati d’epoca. Ma lo fa con un taglio narrativo forte, commovente, poetico.
“Pino, vita accidentale di un anarchico” è tratto dal diario di Claudia e Silvia, le due figlie di Pinelli, con la collaborazione di Niccolò Volpati. Racconta con semplicità la vita personale del ferroviere anarchico, le sue predilezioni, i suoi sentimenti privati mai disgiunti dalla passione per la politica, dalla generosità nei confronti degli altri. Narra le angosce di una famiglia, la solidarietà degli amici e dei compagni, la pervicace missione della moglie di Pino, che si batte come un leone per l’affermazione della verità.
È un film necessario che vale da solo più di dieci inchieste, più di dieci saggi. Senza bisogno di ricorrere al supporto dell’ideologia, dà una profonda lezione di vita. Da consigliare a tutti, soprattutto alle scuole.
“Pino, vita accidentale di un anarchico” sarà proiettato in anteprima a Palermo al cinema Rouge et Noir mercoledì 4 marzo alla presenza della regista Claudia Cipriani alle 20.30. Biglietto: 5 euro.

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