Belvedere, mostra personale di Michele Tocca

Belvedere, mostra personale di Michele Tocca

Details
Start:

aprile 21 - 09:00 pm

End:

maggio 4 - 11:00 pm

Event Category:

Domenica a Palermo, Giovedì a Palermo, Sabato a Palermo, SATOLLO DI CULTURA, Venerdì a Palermo

Event Tags:

andipa, dicece, kalaf, valethor

Venue

Caffè Internazionale

via San Basilio 37,

Palermo

Inauguriamo una nuova stagione di mostre nello spazio espositivo del Caffè Internazionale.
*
Michele Tocca sarà presente anche con due workshop: uno specifico per artisti
https://www.facebook.com/events/229089857656836/
e uno per tutti.
https://www.facebook.com/events/1654961617932384/
*
BELVEDERE
DI MICHELE TOCCA
a cura di Alessandro Sarra
con il supporto di Adalberto Catanzaro

“Un quadro, Palermo e il Monte Pellegrino dipinto nel 1875 da Francesco Lojacono (1838-1915). Il panorama della città da un belvedere, una balaustra diroccata. In primo piano, l’arsura della terrazza che pare sgretolarsi sotto il sole pomeridiano. Vi crescono l’erba e piante rampicanti che sembrano divorarsi questo luogo ameno. Sullo sfondo la natura rigogliosa del Golfo di Palermo. Al lato sinistro di chi guarda l’opera, ci sono due figure giovanili, una ragazza e un ragazzo rivolti verso il panorama, staffage che rimanda all’atto dell’osservazione. Lo sguardo si spezzetta fino a che non si arriva all’orizzonte, il Monte Pellegrino. Il centro di tutto è proprio la balaustra in rovina, che contrasta con l’età dei giovani e incornicia questa serie di quadri nel quadro. Un inno alla vista e allo scorrere del tempo.
Pare che la veduta corrisponda alla località di Gibilrossa. Così mi viene detto all’inizio della mia ricerca. In effetti, una serie di riscontri topografici confermerebbe. Poi, però, la nota del catalogo d’asta di Sotheby’s, dove il quadro è stato battuto nel 2015, cambia tutto.
Siamo più ad est, a Bagheria, alle pendici del Monte Catalfano, presso la Villa San Marco. Da qui si inizia.”

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Una pittura sensoriale, tattile, caratterizza i lavori di Michele Tocca (1983), dedicati alla presa diretta di fenomeni, condizioni ed accadimenti spesso infinitesimali.
Oggetti che recano i segni dell’usura, di azioni e circostanze; artefatti, costruzioni e rovine di periodi ed epoche diverse che coesistono nel presente; cose che trasportano, contengono o rivelano. Eventi atmosferici, naturali o formazioni organiche. Il suo è un territorio in trasformazione, di confronti tra sostanze e tempi, dove le cose accadono. Un territorio, in cui l’esplorazione delle interazioni materiali e cronologiche nel mondo fisico implica e si sovrappone a ruminazioni sulla pittura nel suo farsi – su tutte le domande, i problemi, gli approcci e i clichés insiti nella pittura dal vivo.
È il tempo, tanto i suoi effetti (durata, ciclicità, compresenza…) quanto il tempo dell’osservazione e dell’esecuzione, a dettare le regole della sua produzione, costituita da serie che si sviluppano negli anni.
In questo senso, parte del suo lavoro si svolge in località già immortalate da pittori del passato. Attraverso ricerche che includono l’osservazione di dipinti, mappe antiche e nuove, annotazioni e studi, questi luoghi vengono identificati e visitati diventando studi itineranti.
Belvedere, la mostra al Caffè Internazionale, ruota attorno un luogo, un luogo dipinto, appunto il quadro di Lojacono. Ritornare sui percorsi tracciati dai pittori non coinvolge, per Tocca, l’idea di omaggio né il senso nostalgico della ricerca di un tempo perduto. Vi è invece un che di picaresco nel rintracciare luoghi sospesi tra il passato e il presente, l’immaginazione e la realtà. Luoghi, che confondono le coordinate estetiche del nostro presente iper-geolocalizzato.
Quello che i suoi quadri raccontano sono le speranze e le frustrazioni, le scoperte e i cambiamenti incontrati nella ricerca e lavorando in situ, in luoghi dove misurare le distanze e gli strati di un lungo intervallo cronologico. La pittura diventa esperienza ed ermeneutica, una sorta di documentario che registra gli effetti del tempo sulle cose, la percezione e l’immaginazione, provocando l’emergere e la ristratificazione di nuovi possibili significati.

Michele Tocca nasce a Subiaco (Roma), nel1983 e studia pittura a Brera, alla Central Saint Martins e al Royal College of Art di Londra.
Fra le mostre personali e doppie personali, si ricordano: Studiolo Project, Milano (2011;2014); Allegoria, Fuoricampo @ 49 Léon Lepagestraat, Brussels e Siena (con Angelo Sarleti; 2014-2015); Benjamin Senior_Michele Tocca: The Fate of Forms, FLAG Foundation, presented by James Fuentes Gallery, New York (2014).
Tra le collettive: Locus Amoenus, Museo Tornielli, Ameno (2017); Far Off, Colonia, DE (2017); Passaggi, La casa rossa, Capri (2016); Milano Studi Festival, c/o albertoaperto (2016); As seen for the first time, Collectors Harmaan/Bloedow, Berlin, (2016); Declinazioni della Pittura, Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo (2015); Desiderio, L’Arca, Teramo (2015); Pittura Italiana e altre storie minori, Villa Torlonia, Rome –co-curata insieme ad A. Mosca (2015); Controcanto, Yellow Space, Varese (2015); Italian Youth, Museo Pinacoteca S. Francesco, Republic of San Marino (2014); Painted Horizons, MAGGS, London (2014); Moments Around Us, Idea Store at Whitechapel, London (2013); La Pittura, Isola, Galleria Bianca, Palermo (2012); Appunti di pittura, MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro (2011); MAP Project, MAGA Museum, Gallarate (2010); Difetto come indizio del desiderio, Neon>Campobase, Bologna (2011); Z-Time, Imperial College, London (2010); ICI, Otto Zoo, Milan (2008); Binocular, Kingsgate Gallery, London. Maggiori rassegne includono: Moscow Biennale, Era Foundation (Moscow, RU; 2010); Impresa Pittura, Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea, Genazzano (Rome, 2010); Prague Biennale 4, CZ (2009).

Studi:
2009-2011| MA, Painting, Royal College of Art, London
2008| Postgraduate, Fine Art, Byam Shaw, Central Saint Martins, London
2007| Painting, Accademia di Brera, Milano
2006| Exchange Program, Painting, KASKA, Antwerpen, Belgium

Fra le mostre personali, si ricordano: Studiolo Project, Milan (2011;2014); Allegoria, Fuoricampo at 49 Léon Lepagestraat, Brussels and Siena (with Angelo Sarleti; 2014-2015); Benjamin Senior_Michele Tocca: The Fate of Forms, FLAG Foundation, presented by James Fuentes Gallery, New York (2014). Tra le collettive: Locus Amoenus, Museo Tornielli, Ameno (2017); Far Off, Colonia, DE (2017); Passaggi, La casa rossa, Capri (2016); Milano Studi Festival, c/o albertoaperto (2016); As seen for the first time, Collectors Harmaan/Bloedow, Berlin, (2016); Declinazioni della Pittura, Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo (2015); Desiderio, L’Arca, Teramo (2015); Pittura Italiana e alter storie minori, Villa Torlonia, Rome –co-curata 2015; Italian Youth, Museo Pinacoteca S. Francesco, Republic of San Marino (2014); Painted Horizons, MAGGS, London (2014); Moments Around Us, Idea Store at Whitechapel, London (2013); La Pittura, Isola, Galleria Bianca, Palermo (2012); Appunti di pittura, MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro (2011); MAP Project, MAGA Museum, Gallarate (2010); Difetto come indizio del desiderio, Neon>Campobase, Bologna (2011); Z-Time, Imperial College, London (2010); ICI, Otto Zoo, Milan (2008); Binocular, Kingsgate Gallery, London.
Maggiori rassegne includono: Moscow Biennale, Era Foundation (Moscow, RU; 2010); Impresa Pittura, Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea, Genazzano (Rome, 2010); Prague Biennale 4, CZ (2009).

Oltre alla pittura, Tocca sta attualmente lavorando al suo Short Manual of Landscape Painting, una raccolta di studi, aforismi ed eufemismi sul paesaggio e sull’ambiente come fenomeni naturali e un genere, in parte pubblicata in occasione di Landina, CARS Omegna (VB). Fra i suoi i scritti: Cinque o più storie di pittura –scritti su Carlo Levi (1903-1975), Fausto Pirandello (1899-1975), Roberto Melli (1858-1964) e Pio Semeghini (1878-1964); Raffaello, Back to College (in La Muta, beyond silence, Baskerville, Bologna, 2015); Balthus, Scuderie del Quirinale, Rome – Kunstforum, Wien (fisk frisk magazine, 2016); David Schutter (fisk frisk magazine, 2017); James Ensor by Luc Tuymans (fisk frisk magazine, 2017).

Negli ultimi anni è stato visiting lecturer in università nel Regno Unito e in varie istituzioni in Italia, tra cui the Ruskin School of Drawing and Fine Art, Oxford University; Christie’s Education, London; The Artist as Critic, Siena Art Institute, Siena (2015, Italy); Carlo Levi, Fear of Painting, Fear of Writing, Casa delle Letterature, Rome (2015); Storie Minori, Triennale di Milano (2016).

Studi:
2009-2011| MA, Painting, Royal College of Art, London
2008| Postgraduate, Fine Art, Byam Shaw, Central Saint Martins, London
2007| Painting, Accademia di Brera, Milano
2006| Exchange Program, Painting, KASKA, Antwerpen, Belgium

Fra le mostre personali, si ricordano: Studiolo Project, Milan (2011;2014); Allegoria, Fuoricampo at 49 Léon Lepagestraat, Brussels and Siena (with Angelo Sarleti; 2014-2015); Benjamin Senior_Michele Tocca: The Fate of Forms, FLAG Foundation, presented by James Fuentes Gallery, New York (2014). Tra le collettive: Locus Amoenus, Museo Tornielli, Ameno (2017); Far Off, Colonia, DE (2017); Passaggi, La casa rossa, Capri (2016); Milano Studi Festival, c/o albertoaperto (2016); As seen for the first time, Collectors Harmaan/Bloedow, Berlin, (2016); Declinazioni della Pittura, Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo (2015); Desiderio, L’Arca, Teramo (2015); Pittura Italiana e alter storie minori, Villa Torlonia, Rome –co-curata 2015; Italian Youth, Museo Pinacoteca S. Francesco, Republic of San Marino (2014); Painted Horizons, MAGGS, London (2014); Moments Around Us, Idea Store at Whitechapel, London (2013); La Pittura, Isola, Galleria Bianca, Palermo (2012); Appunti di pittura, MARCA, Museo delle Arti di Catanzaro (2011); MAP Project, MAGA Museum, Gallarate (2010); Difetto come indizio del desiderio, Neon>Campobase, Bologna (2011); Z-Time, Imperial College, London (2010); ICI, Otto Zoo, Milan (2008); Binocular, Kingsgate Gallery, London.
Maggiori rassegne includono: Moscow Biennale, Era Foundation (Moscow, RU; 2010); Impresa Pittura, Centro Internazionale per l’Arte Contemporanea, Genazzano (Rome, 2010); Prague Biennale 4, CZ (2009).

Oltre alla pittura, Tocca sta attualmente lavorando al suo Short Manual of Landscape Painting, una raccolta di studi, aforismi ed eufemismi sul paesaggio e sull’ambiente come fenomeni naturali e un genere, in parte pubblicata in occasione di Landina, CARS Omegna (VB). Fra i suoi i scritti: Cinque o più storie di pittura –scritti su Carlo Levi (1903-1975), Fausto Pirandello (1899-1975), Roberto Melli (1858-1964) e Pio Semeghini (1878-1964); Raffaello, Back to College (in La Muta, beyond silence, Baskerville, Bologna, 2015); Balthus, Scuderie del Quirinale, Rome – Kunstforum, Wien (fisk frisk magazine, 2016); David Schutter (fisk frisk magazine, 2017); James Ensor by Luc Tuymans (fisk frisk magazine, 2017).

Negli ultimi anni è stato visiting lecturer in università nel Regno Unito e in varie istituzioni in Italia, tra cui the Ruskin School of Drawing and Fine Art, Oxford University; Christie’s Education, London; The Artist as Critic, Siena Art Institute, Siena (2015, Italy); Carlo Levi, Fear of Painting, Fear of Writing, Casa delle Letterature, Rome (2015); Storie Minori, Triennale di Milano (2016).

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